Il nuovo Codice degli Appalti (DLgs 36/2023) ha rivoluzionato gli acquisti pubblici. Sintesi delle 10 novita piu importanti per fornitori e PA.
Il nuovo Codice Appalti in pillole
Il DLgs 36/2023 (entrato in vigore dal 1 luglio 2023, allegati operativi dal 1 gennaio 2024) sostituisce il precedente DLgs 50/2016 e introduce principi e regole nuove per gli acquisti pubblici.
Le 10 novita per fornitori PA
- Principio del risultato: la PA deve raggiungere il risultato, non solo seguire la procedura
- Digitalizzazione integrale: tutto il ciclo passa da piattaforme digitali certificate (PCP qualificate)
- Soglie semplificate: affidamento diretto fino a 140.000 € per beni/servizi (era 40.000 €)
- Procedura negoziata semplificata fino a soglie europee
- Subappalto a cascata ora consentito
- Revisione prezzi obbligatoria oltre certe soglie
- Equo compenso per professionisti
- Garanzia provvisoria ridotta dal 2% all'1%
- Anticipazione 30% sul prezzo contrattuale
- Tutela giurisdizionale rafforzata
Cosa significa per chi vende alla PA
Le novita semplificano molto la vita ai fornitori MePA:
- Piu acquisti possono avvenire in trattativa diretta (fino a 140k €)
- Meno procedure aperte = piu velocita = meno costi gara
- Anticipazione del 30% migliora il cash flow sui contratti grandi
- Le piattaforme PCP digitali (MePA tra queste) sono obbligatorie
Le piattaforme PCP qualificate
ANAC ha qualificato diverse piattaforme di Public Procurement (PCP):
- MePA (Consip / acquistinretepa.it)
- SinPA (Centrale Acquisti Regione Lazio)
- ARIA (Lombardia)
- Intercent-ER (Emilia-Romagna)
- EmPULIA (Puglia)
- CAT Sardegna
Cosa devono aggiornare i fornitori
- Profilo MePA con categorie 2024
- Listino prodotti con codici aggiornati
- Documentazione DGUE 2.0 (Documento di Gara Unico Europeo)
- Iscrizione AUSA (Anagrafe Unica Stazioni Appaltanti) se PA
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