La fatturazione elettronica B2G (Business-to-Government) e obbligatoria verso tutta la PA dal 2015. Guida sul Sistema di Interscambio, split payment e codice univoco IPA.

Che cosa e la fattura elettronica B2G?

Dal 6 giugno 2014 per Ministeri e dal 31 marzo 2015 per tutta la PA, le fatture verso enti pubblici devono essere emesse esclusivamente in formato elettronico XML e inviate tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate.

I 3 elementi obbligatori in fattura PA

  1. Codice Univoco Ufficio (CUU/IPA): 6 caratteri alfanumerici che identificano l'ufficio destinatario. Si trova su indicepa.gov.it
  2. Codice CIG: identificativo della gara, rilasciato da ANAC
  3. Codice CUP: solo se la spesa rientra in un progetto di investimento pubblico

Lo split payment (art. 17-ter DPR 633/1972)

Per le forniture alla PA si applica lo split payment: il fornitore emette fattura con IVA esposta, ma non la incassa. L'ente pubblico versa l'IVA direttamente all'Erario.

Esempio pratico

Forniamo a un Comune un notebook da 800 € + IVA 22% = 976 € totali.

  • Il Comune ci paga: 800 € (solo imponibile)
  • Il Comune versa allo Stato: 176 € (IVA)
  • Noi indichiamo in dichiarazione IVA l'operazione come "scissione dei pagamenti"

Tempi di pagamento PA

Il DLgs 231/2002 stabilisce 30 giorni dal ricevimento fattura (60 giorni per ASL e ospedali). In pratica i Comuni piu virtuosi pagano entro 45 giorni; quelli in difficolta finanziaria possono arrivare a 180+ giorni.

Conservazione digitale 10 anni

Le fatture B2G devono essere conservate in modalita digitale a norma AgID per 10 anni. La piattaforma SDI conserva una copia, ma il fornitore deve avere un proprio servizio di conservazione qualificato (Aruba, InfoCert, Namirial).

Per saperne di piu su come acquistare con noi via MePA, o vai sul glossario MePA per termini come CIG, CUP, RDO.